- Prezzo scontato
Il primo aureo "innovatore" di Vittorio Emanuele III.
Il 29 luglio 1900, dopo l'assassinio del padre Umberto I, il giovane Vittorio Emanuele III salì al trono del Regno d'Italia. Le prime monete del nuovo sovrano furono coniate con urgenza, senza possibilità di innovazioni significative ma, appassionato di numismatica, il Re volle tuttavia lasciare la propria impronte sulle emissione auree e argentee, guadagnandosi il titolo di "Re numismatico".
Coniato dal 1902 al 1910, il 20 Lire Aquila Sabauda fu il primo esemplare di moneta d'oro di Casa Savoia a distaccarsi dagli standard dei predecessori. Il verso riporta, infatti, l'aquila araldica ad ali spiegate (ispirata allo stemma asburgico) con lo scudo sabaudo sul petto al posto del tradizionale stemma completo.
Con il suo acquisto, in omaggio, il cofanetto a quattro posti.