Il fratello Caracalla, dopo averlo fatto assassinare per regnare indisturbato, ordinò la damnatio memoriae di Geta, ossia cancellazione del nome e di ogni immagine dalle cronache.
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IL DIMENTICATO GETA, CONDANNATO ALL’OBLIO
Questa moneta d’argento, è una delle poche prove dell’esistenza dell’Imperatore Geta, figlio di Settimio Severo, sopravvissute fino a noi.
Il fratello Caracalla, dopo averlo fatto assassinare per regnare indisturbato, ordinò la damnatio memoriae di Geta, ossia cancellazione del nome e di ogni immagine dalle cronache. Per questo le sue monete sono particolarmente rare.
Sul diritto è effigiata la testa dell’imperatore, mentre sul rovescio vi possono essere differenti rappresentazioni.