- Nuovo
Denario in argento della Roma Repubblicana.
Contrariamente a quanto si pensi, la parola "moneta" ha un'origine profondamente legata alla sfera divina. Nella Roma repubblicana, il rapporto tra le divinità, i Romani e la moneta è affascinante e rivela come la religione fosse considerata il fondamento della vita quotidiana. Attraverso la moneta, uno dei più capillari strumenti di comunicazione politica e religiosa dell'epoca, valori e messaggi venivano diffusi in tutto il mondo romano.
La parola "moneta" nasce dal tempio di Giunone Moneta sul Campidoglio, dove aveva sede la Zecca romana. La tradizione narra che le oche sacre a Giunone avessero salvato il Campidoglio da un attacco notturno dei Galli (circa 390 a.C.) e che da questo episodio derivasse l'epiteto “Moneta”, dal verbo latino monere, "avvertire, ammonire". Il fatto che l'intera produzione monetaria dello Stato avvenisse fisicamente all'interno di un santuario non è un dettaglio secondario: la moneta nasceva già sotto la protezione divina.
A partire dal III secolo a.C., grandi divinità come Venere, Diana, Sole, Vulcano, Apollo e Virtus furono utilizzate da famiglie aristocratiche romane che rivendicavano una discendenza mitica, trasformando la moneta nel principale strumento per diffondere tali messaggi presso il popolo.
Presentiamo uno splendido denario d'argento, di qualità superiore alla media del periodo: divinità, simboli e scene metaforiche si alternano su magnifici esemplari che hanno circolato oltre 2.200 anni fa. In cofanetto, con certificato di autenticità.
L’immagine è indicativa in quanto pezzi unici e potrebbe differire da quanto ricevuto: se ne garantisce tuttavia il valore, il periodo storico e la qualità.