La moneta commemora la riapertura della Basilica di San Francesco d'Assisi dopo i restauri necessari per i gravi danni causati dal terremoto del 1997.
L'aumento di valore di oro e argento comporta aggiornamenti continui ai nostri listini e premia chi è già in possesso di preziose collezioni.
Il 26 settembre 1997 un violento terremoto devastò l'Umbria e le Marche. Tra le immagini che fecero il giro del mondo, quelle del crollo delle volte della Basilica superiore di San Francesco ad Assisi divennero il simbolo della tragedia. La perdita fu enorme, ma non ci si lasciò scoraggiare. Mettere in salvo quel patrimonio artistico e restaurarlo rapidamente divenne una missione: il Giubileo del 2000 era alle porte.
Il 28 novembre 1999, la Basilica di San Francesco Assisi venne riaperta al culto, alla presenza del cardinale Angelo Sodano e dell’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Per celebrare l'evento, la zecca italiana realizzò una moneta commemorativa da 100.000 lire in oro 900, coniata in soli 5.047 esemplari in versione fondo specchio.
Sul diritto è rappresentata la facciata della Basilica, mentre sul rovescio campeggia il suo simbolo più identificativo, l’elegante rosone, emblema della spiritualità francescana.