Lo scudo stretto della Repubblica Marinara di Genova.
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Nella Repubblica Marinara di Genova a metà del ’600, durante il governo biennale dei Dogi, vennero per la prima volta coniate monete con la battuta al torchio, un metodo che garantiva una maggiore precisione nell’esecuzione e nel peso, evitando la tosatura.
Il nome della moneta, scudo stretto, deriva dalla sua forma stretta ed è la moneta genovese battuta nel maggior numero di date e di varianti.
Al diritto, è raffigurata la Vergine con il Bambino coronata di stelle e seduta sulle nubi mentre al rovescio, è presente la croce accantonata da quattro stelle.