Le spedizioni saranno sospese dal 22 dicembre e riprenderanno il 7 gennaio. I negozi di Torino, Milano e Roma saranno chiusi dal 25 al 28 dicembre e dall'1 al 7 gennaio.
Il 2 Lire "Aquila Sabauda".
Il 29 luglio 1900, dopo l’assassinio del padre Umberto I, il giovane Vittorio Emanuele III salì al trono del Regno d’Italia. Fin da ragazzo aveva mostrato una profonda passione per la numismatica, soprattutto per le monete del suo Casato. Non a caso, già prima dell’ascesa al trono ricopriva la carica di Presidente della Società Numismatica Italiana. Questa sensibilità lo portò a mantenere sempre un ruolo di primo piano nelle decisioni relative alla propria monetazione, anche sul piano estetico. Tuttavia, le prime emissioni con la sua effigie furono realizzate con una certa urgenza, senza il tempo necessario per introdurre quelle innovazioni stilistiche e figurative che il Re aveva in mente e che sarebbero state attuate solo in seguito.
Presentiamo qui una moneta di questa tipologia: la 2 lire "Aquila Sabauda", un esemplare particolarmente apprezzato dai collezionisti non solo per il suo valore storico ed estetico, ma anche perché coniato in quantità sensibilmente inferiori rispetto alle altre emissioni coeve della stessa serie.