Regno d'Italia: biglietto di stato da 10 lire, 1888

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Durante il regno di Umberto I (1878-1900), il sistema monetario italiano attraversò una fase di progressiva unificazione e modernizzazione. La circolazione cartacea, inizialmente affidata a diverse banche di emissione, si sviluppò gradualmente attraverso le emissioni dello Stato e, a partire dal 1893, quelle della Banca d'Italia.

In questo contesto furono emessi Biglietti di Stato, Buoni di Cassa e banconote bancarie, strumenti destinati a integrare la circolazione metallica e a sostenere le crescenti esigenze di un’economia in trasformazione.

Queste emissioni rappresentano oggi un'importante testimonianza della storia economica e finanziaria del Regno d’Italia e sono particolarmente apprezzate dai collezionisti per il loro valore storico e artistico. Tra le emissioni più celebri dell’epoca si distingue la serie "Barbetti" della Banca d’Italia, introdotta tra il 1896 e il 1898 e caratterizzata da raffinate decorazioni e suggestive raffigurazioni allegoriche.

Il Biglietto di Stato da 10 Lire emesso nel 1888 (cat. n° 3) appartiene alle prime emissioni cartacee del Regno d’Italia. La sua emissione proseguì per diversi decenni, arrivando fino al 1925, ben oltre la morte di Umberto I.

Un esemplare di particolare interesse per il collezionista di cartamoneta italiana, che permette di conservare una testimonianza originale dell’evoluzione monetaria del Regno d’Italia tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.

Caratteristiche della banconota:

  • Paese: Regno d'Italia
  • Anni di emissione: 1888-1925
  • Valore nominale: 10 Lire
  • Misura: mm. 108x64
  • Condizioni: In perfetto stato di conservazione
  • Confezionamento: Con certificato fotografico Bolaffi
X687494
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