Il biglietto di Stato da 500 lire che rappresenta la ninfa Aretusa.
La leggenda narra che la ninfa Aretusa, per sfuggire alle attenzioni del dio Alfeo, si rifugiò sull'isola di Ortigia, a Siracusa. Alfeo, figlio di Oceano, si era infatti innamorato di lei dopo averla vista mentre faceva il bagno. Per proteggerla, la dea Artemide trasformò Aretusa in una fonte. Zeus, commosso dal dolore di Alfeo, lo trasformò a sua volta in un fiume, consentendogli di attraversare il Mar Ionio dal Peloponneso fino alla Sicilia e di ricongiungersi simbolicamente con l’amata.
Nel 1966 venne emesso il biglietto di Stato da 500 lire, dedicato alla figura della ninfa Aretusa (cat. n°67): al fronte è raffigurata la testa della ninfa circondata da elementi simbolici quali delfini e un’aquila con serpenti. Le cornucopie sono invece presenti nella filigrana.