Hyperpyron, l'ultimo oro di Costantinopoli
1295/1320 Impero bizantino
Dopo una forte svalutazione fra il 1000 e il 1100 e la conseguente riforma monetaria di Alessio I Comneno, il solido d’oro fu sostituito dall’hyperpyron (“pregiatissimo”, in greco), che deve il suo nome principalmente alla crescente difficoltà nel reperimento dell’oro. Si tratta di una moneta che ebbe vita brevissima e fu abbandonata già nel XIV secolo a favore del basilikon d’argento e che, quindi, è particolarmente ricercata dai collezionisti di monete antiche.
È oggi disponibile una piccola quantità di hyperpyron coniati durante la coreggenza di Andronico II Paleologo e suo figlio Michele IX. L’esemplare raffigura al recto il busto della Vergine con le mani alzate in atto di preghiera all'interno di una cinta muraria simboleggiante le mura di Costantinopoli e al verso Gesù Cristo che impone le mani in atto di benedizione sui due Augusti.
La moneta d’oro ha un peso di gr. 4,2 circa e un diametro di circa mm. 25. In buono stato di conservazione, è offerta in cofanetto con certificato di autenticità fotografico.
Data la limitata disponibilità e la rarità della moneta, l’acquisto presso i negozi Bolaffi è possibile previa prenotazione telefonica.
Prezzo (€):
743,80€900,00€
Sconto:
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Codice articolo:
5248
Punti assegnati:
160