“Alma mater studiorum saecularia nona”: un omaggio alla “feconda madre degli studi” nel suo nono secolo di vita. La Repubblica salutò così, nel 1988, i novecento anni dell’istituzione del sapere più antica del mondo occidentale, i cui primi passi risalgono all’anno 1088: l’Università di Bologna. Per celebrare adeguatamente l’ateneo, la Zecca di Stato emise ben tre magnifiche monete in argento 835, con facciali da 100 (peso gr. 8; diametro mm. 27,8), 200 (peso gr. 5; diametro mm. 24) e 500 lire (peso gr. 11; diametro mm. 29), offerte nuove fior di conio, ognuna nel proprio elegante cofanetto con certificato di autenticità.